Pobic alla Conferenza “Ukraine Recovery” di Roma: rinnovato impegno per la ricostruzione dell’Ucraina

Il 10 e 11 luglio 2025 si è svolta a Roma la quarta edizione della Ukraine Recovery Conference (URC2025), un evento internazionale promosso dai governi di Italia e Ucraina per rafforzare la cooperazione globale nella ricostruzione dell’Ucraina, colpita da oltre tre anni di guerra.

Ospitata presso il Roma Convention Center “La Nuvola”, la conferenza ha visto la partecipazione di oltre 100 delegazioni governative, 40 organizzazioni internazionali e migliaia di rappresentanti del mondo economico e sociale. Obiettivo centrale: trasformare le dichiarazioni di sostegno in azioni concrete, con un’attenzione particolare alla resilienza umana, economica e istituzionale del Paese.

Il programma dell’URC2025 si è sviluppato attorno a quattro pilastri strategici:

 

Il programma dell’URC2025 si è sviluppato attorno a quattro pilastri strategici:

  • Business: rilancio dell’economia attraverso investimenti privati e sostegno alle imprese locali.

  • Capitale umano: sostegno ai bisogni sociali, alla salute mentale, al reinserimento dei rifugiati e alla protezione dei minori.
  • Governo locale e territori: rafforzamento della capacità amministrativa e autonomia delle autorità locali.
  • Percorso europeo: accelerazione del processo di integrazione dell’Ucraina nell’Unione Europea.
Durante l’evento, sono stati annunciati impegni finanziari rilevanti. L’Unione Europea ha presentato un pacchetto di supporto del valore di 2,3 miliardi di euro, con l’obiettivo di mobilitare fino a 10 miliardi tramite garanzie, sovvenzioni e nuovi strumenti finanziari. Tra le novità, anche un fondo di investimento europeo destinato al rilancio industriale e alla transizione verde dell’Ucraina.

Diplomazia, sicurezza e partecipazione globale

All’apertura dei lavori hanno partecipato numerosi leader internazionali, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, e altri esponenti di rilievo politico da Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Francia. Tra i temi discussi, anche la creazione di una forza multinazionale per la stabilizzazione del Paese una volta raggiunto un cessate il fuoco, con il coinvolgimento di una trentina di Paesi.

Il ruolo di Pobic: solidarietà concreta e duratura

Anche Pobic ha preso parte alla conferenza, rappresentata dal presidente avv. Paolo Novellini, dal vicepresidente Festus Adedayo e dalla direttrice operativa Ada Caraffini. L’ONG è da oltre vent’anni attiva in Ucraina, con progetti umanitari che spaziano dal sostegno sanitario all’assistenza a famiglie vulnerabili, minori e comunità rurali colpite dalla guerra.

 

La partecipazione di Pobic alla URC2025 rafforza il suo impegno per il popolo ucraino. L’organizzazione continuerà a operare in collaborazione con enti locali e internazionali per offrire supporto tangibile nella ricostruzione del tessuto sociale e civile. Il lavoro sul campo si allineerà agli obiettivi della conferenza, valorizzando approcci inclusivi, sostenibili e orientati ai diritti umani.

Pobic: Dove c'è più bisogno

 

Oggi più che mai, la ricostruzione dell’Ucraina non può essere solo un tema geopolitico: è una responsabilità collettiva, un atto di solidarietà verso milioni di persone che aspirano a un futuro dignitoso. Pobic sarà presente, con competenza e umanità, a ogni passo di questo percorso.

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Autore

  • Marketer e docente di comunicazione e marketing, sensibile a tematiche umanitarie e di soccorso. Scrivo solo di ciò che mi interessa realmente e la missione di POBIC è di cruciale importanza.

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