+39 0376 920464
Â
Non volevamo solo parlare di valori. Volevamo metterli in pratica, ogni giorno, trasformando l’attenzione verso chi resta ai margini in opportunità concrete di lavoro e dignità . Pensavamo soprattutto a due categorie di persone che il mercato del lavoro tradizionale tende a escludere: chi porta con sé fragilità o percorsi difficili, e chi – dopo aver lavorato una vita – si ritrova fuori dai cinquant’anni senza più trovare spazio, considerato improvvisamente “troppo vecchio” per ricominciare.
Â
Da quella intuizione è nata Emergency Transport POBIC, una cooperativa sociale che in dodici anni ha fatto molta strada. Abbiamo attraversato cambiamenti, adattamenti, trasformazioni – non ultima quella del 2024, quando siamo passati da cooperativa di tipo B a cooperativa di tipo A, riconoscendo così la centralità che i servizi alla persona avevano assunto nel nostro lavoro quotidiano.
Â
Ci siamo specializzati in due ambiti che ci stanno particolarmente a cuore: il trasporto sanitario – perché sappiamo quanto sia importante garantire a tutti, specialmente agli anziani e a chi è fragile, l’accesso alle cure – e l’accoglienza di richiedenti protezione internazionale, perché crediamo che accogliere significhi costruire comunità , non solo offrire un posto dove dormire.
Â
Ma al di là delle attività , dei numeri, dei bilanci, c’è una cosa che non è mai cambiata dal 2012: mettiamo le persone al centro. Sempre. Non come slogan, ma come scelta quotidiana.
Per noi la cooperativa non è solo una forma giuridica: è un modo di stare insieme. Condividiamo responsabilità , decisioni, risultati. Nessuno è solo un dipendente o solo un titolare: siamo soci, e questo fa la differenza. Significa che ci si guarda negli occhi, ci si ascolta, si decide insieme quale strada prendere.
Ogni persona che incontriamo – che sia un socio, un lavoratore, una persona che trasportiamo in ambulanza o che accogliamo nelle nostre strutture – non è un numero. Ha una storia, ha bisogni, ha potenzialità . Il nostro compito è riconoscerle e valorizzarle. Sempre.
La solidarietà senza competenza rischia di essere solo buona volontà . Per questo investiamo costantemente nella formazione dei nostri operatori. Perché vogliamo che chi si affida a noi riceva non solo attenzione umana, ma anche servizi di qualità , eseguiti da persone preparate.
Non siamo calati dall’alto né improvvisati. Siamo nati qui, nelle province di Mantova, Cremona, Brescia. Conosciamo questo territorio, le sue istituzioni, le sue comunità . Costruiamo relazioni, non solo contratti. Perché crediamo che solo radicandosi profondamente in un luogo si possa davvero contribuire a migliorarlo.
Perseguire l’interesse generale della comunità attraverso la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini.
È scritto nel nostro statuto, ma per noi non è una formula astratta. Significa che ogni giorno ci alziamo pensando: come possiamo essere utili? A chi possiamo tendere una mano? Come possiamo trasformare un bisogno in un’opportunità ?
Â
Non siamo un’azienda che eroga servizi e basta. Siamo una cooperativa sociale, e questa parola – sociale – per noi pesa. Vuol dire che il nostro successo non si misura solo in bilancio (che pure deve essere sostenibile, per poter continuare a esistere), ma nella capacità di generare valore per le persone: chi lavora con noi, chi riceve i nostri servizi, la comunità che ci circonda.
Â
Il lavoro, per noi, non è solo uno stipendio. È dignità , riscatto, possibilità di ricominciare. E questa convinzione guida ogni nostra scelta.
Â
C’è chi ha bisogno di raggiungere l’ospedale per una terapia salvavita. Chi deve fare dialisi tre volte a settimana. Chi, semplicemente, non può più muoversi da solo e ha bisogno di essere accompagnato a una visita medica.
Â
Il nostro servizio di trasporto sanitario con autoambulanza nasce per rispondere a questi bisogni concreti, quotidiani, ma non per questo meno importanti. Operiamo nelle province di Mantova, Cremona e Brescia, in stretta collaborazione con le ATS (Aziende di Tutela della Salute) locali, garantendo trasferimenti programmati e urgenti.
Â
Non ci limitiamo a portare qualcuno da un punto A a un punto B. Accompagniamo persone, spesso anziane, spesso sole, spesso spaventate. E in quei tragitti – che per noi sono routine, ma per loro possono essere momenti di grande fragilità – cerchiamo di essere non solo professionali, ma anche rassicuranti, presenti.
Â
Abbiamo mezzi attrezzati e personale formato. Ma soprattutto abbiamo la consapevolezza che dietro ogni chiamata c’è una persona che conta su di noi. E questo, per noi, fa tutta la differenza.
Quando una persona arriva nel nostro Paese in cerca di protezione, porta con sé una storia spesso dolorosa, un bagaglio di paure, ma anche – sempre – una speranza: quella di poter ricominciare in un luogo sicuro.
Â
La nostra attività di accoglienza richiedenti protezione internazionale è nata proprio per rispondere a questa speranza. Partecipiamo ai bandi pubblici delle Prefetture di Mantova, Cremona e Brescia, gestendo strutture dove non ci limitiamo a “ospitare”, ma cerchiamo di accompagnare verso l’autonomia.
Â
Cosa significa concretamente? Significa insegnare l’italiano. Significa orientare ai servizi del territorio – dalla sanità ai trasporti, dai servizi sociali alle opportunità formative. Significa aiutare a capire come funziona il Paese in cui si è arrivati, quali sono i diritti e i doveri, come muoversi per costruirsi una vita.
Â
Accogliere, per noi, significa costruire ponti. Ponti tra culture diverse, tra persone che non si conoscono, tra chi è arrivato e chi c’era già . Non è sempre facile. Ma crediamo profondamente che l’integrazione sia possibile, e che passi attraverso gesti concreti, quotidiani, spesso piccoli ma determinanti.
Â
Sede legale / operativa
Via Romanino 1
25123 Brescia
Tel - +39 0376-920464
sede operativa
V. Belfiore N. 9
Bozzolo (MN)
Sede Operativa
Via Santa Maria in Conio, 10
35131 Padova PD
Sed sit amet nisl in velit viverra bibendum in ac nisi. Etiam efficitur dui vitae sem