Categoria Ghana

19 Ott

In missione ad Accra: verso un protocollo di ricerca sulla malattia reumatica in Ghana​

In missione ad Accra: verso un protocollo di ricerca sulla malattia reumatica in Ghana Dal 14 al 18 settembre 2025, la direttrice alle operazioni dell’Associazione Pobic, Ada Caraffini, ha preso parte a una missione in Ghana, insieme al cardiologo Davide Morolla. Obiettivo della trasferta: avviare i lavori per l’elaborazione di un protocollo di ricerca sulla prevalenza della malattia reumatica cardiaca nei bambini, con un focus specifico sulla fascia d’età tra i 3 e i 15 anni, la più colpita da questa patologia. Durante la missione, Pobic ha lavorato in collaborazione con il Cardiothoracic Teaching Hospital di Accra, uno dei principali centri di riferimento del Paese, insieme alla cardiologa pediatrica Prof. Nana-Akyaa Tao e al Dr. Innocenti Adzamil, professionisti impegnati da anni nella diagnosi e nella cura delle malattie cardiovascolari pediatriche. La malattia reumatica cardiaca: una patologia prevenibile ma ancora diffusa La malattia reumatica cardiaca è una condizione cronica che si sviluppa a seguito di una febbre reumatica acuta, innescata generalmente da un’infezione da streptococco beta-emolitico di gruppo A (come faringiti o tonsilliti non trattate). Se non curata tempestivamente, l’infiammazione può causare danni permanenti alle valvole cardiache, portando a complicanze gravi come insufficienza cardiaca, aritmie e rischio di morte precoce.   Questa patologia colpisce soprattutto i bambini e gli adolescenti nei contesti dove l’accesso a cure mediche tempestive è limitato. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, oltre 39 milioni di persone nel mondo convivono con danni cardiaci di origine reumatica, con un carico maggiore concentrato nei Paesi a basso e medio reddito. Perché proprio in Ghana? Il Ghana è tra i Paesi africani dove la malattia reumatica continua ad avere un impatto significativo sulla salute pediatrica.Numerosi studi locali confermano un’alta incidenza tra i bambini in età scolare, aggravata da fattori come: limitato accesso ai servizi sanitari primari, scarsa disponibilità di terapie antibiotiche tempestive, condizioni socioeconomiche e ambientali che favoriscono la diffusione di infezioni respiratorie non trattate. In questo contesto, la definizione di un protocollo di ricerca mirato rappresenta un primo passo fondamentale per raccogliere dati affidabili, comprendere la reale portata del fenomeno e progettare, in futuro, interventi sanitari basati sull’evidenza. Un passo alla volta L’elaborazione di un protocollo condiviso con i partner clinici e istituzionali ghanesi permetterà a Pobic di: rafforzare la cooperazione con il sistema sanitario locale, contribuire alla conoscenza epidemiologica di una patologia troppo spesso trascurata, porre le basi per possibili sviluppi futuri, in linea con la missione internazionale dell’associazione. Come sottolineato dalla stessa Ada Caraffini nel suo report di missione, si tratta di un primo passo, importante, ma da percorrere con attenzione, ascolto e collaborazione.Pobic continuerà a documentare le fasi di avanzamento di questo progetto, condividendo aggiornamenti e riflessioni con la propria comunità e i partner.   Segui i nostri canali social per non perdere i prossimi aggiornamenti dal Ghana e dalle nostre altre missioni nel mondo. GRAZIE AL TUO SOSTEGNO SALVIAMO LA VITA A DECINE DI BAMBINI OGNI ANNO. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÚ. Paesi 0 Bambini operati 0 Bambini visitati 0 +

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9 Lug

Pobic e National Cardiothoracic Centre di Accra uniti contro la RHD in Ghana

Pobic e National Cardiothoracic Centre di Accra uniti contro la RHD in Ghana Pobic ONG e il National Cardiothoracic Centre di Accra (Ghana) hanno firmato il 30 giugno scorso un accordo triennale di collaborazione internazionale con l’obiettivo di combattere la Rheumatic Heart Disease (RHD) nei bambini ghanesi. Con oltre 40 milioni di casi stimati nel mondo e 300.000 morti ogni anno – soprattutto in Paesi a basso e medio reddito – la RHD è una patologia prevenibile ma spesso trascurata. Il nuovo partenariato mette insieme l’esperienza di Pobic nell’accesso e nella gestione di fondi europei e italiani, e la competenza clinica del Centre di Accra, per creare un modello replicabile di prevenzione, diagnostica e cura. Cosa prevede l’intesa Mappatura epidemiologica: avvio di uno studio per valutare la reale diffusione della RHD nelle aree più vulnerabili del Ghana. Sensibilizzazione capillare: distribuzione di materiali educativi a scuole, famiglie e comunità per riconoscere precocemente i sintomi da streptococco, fattore scatenante della malattia. Potenziare la diagnostica: fornire tamponi faringei e altri strumenti di screening ai centri sanitari locali, insieme alla formazione di operatori e tecnici. Rafforzare la cura: supporto all’implementazione di protocolli di trattamento e di un programma di profilassi antibiotica per bloccare l’evoluzione della malattia. Governance condivisa: costituzione di una task force e di un Comitato di Gestione congiunto per coordinare operazioni, raccolta fondi e rendicontazione trasparente. Crediamo che solo lavorando fianco a fianco con le comunità e i professionisti locali potremo estirpare una malattia che, fino a ieri, sembrava un destino inevitabile per troppi bambini,” Avv. Paolo Novellini Presidente di POBIC ONG Perché è importante Intervento precoceIdentificare e trattare tempestivamente le infezioni streptococciche riduce drasticamente il rischio di danni alle valvole cardiache, evitando disabilità di lungo periodo. Formazione e capacità localiCreare competenze sul territorio significa lasciare un “know-how” sostenibile anche dopo la scadenza dell’accordo. Accesso a nuove risorseCon Pobic come partner lead applicant, il progetto potrà attingere a finanziamenti pubblici e privati europei e italiani, ampliando la capacità operativa in Ghana. Questo accordo ribadisce l’impegno di Pobic nel promuovere salute e dignità nei contesti più bisognosi, grazie alla sinergia con istituzioni locali e alla condivisione di best practice internazionali. GRAZIE AL TUO SOSTEGNO SALVIAMO LA VITA A DECINE DI BAMBINI OGNI ANNO. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÚ. Paesi 0 Bambini operati 0 Bambini visitati 0 +

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26 Apr

Ghana: il primo passo della missione Pobic per combattere la malattia reumatica cardiaca

Ghana: il primo passo della missione Pobic per combattere la malattia reumatica cardiaca Missione in Ghana: un incontro strategico per la salute pubblica Tra il 21 e il 23 marzo 2025, una delegazione di Pobic ha mosso i primi passi ufficiali in Ghana. Il presidente Paolo Novellini e Festus Adedayo si sono recati nella capitale Accra per una serie di incontri istituzionali strategici, gettando le basi per una nuova collaborazione nell’ambito della prevenzione delle malattie reumatiche cardiache. La missione ha visto Pobic confrontarsi direttamente con i rappresentanti del Ministero della Salute del Ghana e con il team medico del National Cardiothoracic Centre, il principale ospedale cardiologico del paese. Un incontro particolarmente significativo è stato quello con il direttore della cardiochirurgia, il Dr. (Med) Kow Entsua-Mensah, figura di riferimento nella sanità ghanese. Soccorso umanitario: una risposta concreta alle esigenze locali Durante le giornate di lavoro, si è parlato a lungo della situazione della cardiochirurgia nel paese, ma soprattutto della necessità di costruire un’azione condivisa per fronteggiare un problema spesso sottovalutato: la malattia reumatica cardiaca, che in Ghana colpisce in modo particolare i bambini tra i 3 e i 14 anni. La richiesta principale rivolta a Pobic è stata chiara: aiutare a elaborare un protocollo di screening per misurare la prevalenza della malattia reumatica cardiaca nella popolazione pediatrica. Un passo fondamentale non solo per comprendere l’impatto reale della patologia a livello nazionale, ma anche per permettere al Ghana di condividere dati e strategie con gli altri paesi del continente africano, in un’ottica di cooperazione sanitaria più ampia. Malattie reumatiche in Africa: un problema diffuso e trascurato La raccolta di questi dati, infatti, avrà un doppio valore: da un lato, fornirà alle autorità ghanesi uno strumento concreto per pianificare interventi di prevenzione e trattamento; dall’altro, consentirà al Ghana di inserirsi pienamente nelle iniziative internazionali volte a debellare la febbre reumatica nell’Africa subsahariana. La missione di marzo rappresenta dunque solo il primo passo. Ma è già chiaro che il soccorso umanitario che Pobic porterà avanti in Ghana non si limiterà a interventi occasionali: si muoverà su basi scientifiche solide, con l’obiettivo di costruire progetti di prevenzione, diagnosi precoce e sostegno a lungo termine. GRAZIE AL TUO SOSTEGNO SALVIAMO LA VITA A DECINE DI BAMBINI OGNI ANNO. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÚ. Paesi 0 Bambini operati 0 Bambini visitati 0 +

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26 Apr

Malattie reumatiche in Africa: una sfida sanitaria che parte dal soccorso umanitario

Malattie reumatiche in Africa: una sfida sanitaria che parte dal soccorso umanitario Le malattie reumatiche rappresentano ancora oggi una delle principali emergenze sanitarie nei paesi dell’Africa subsahariana, in particolare nel corno d’Africa e in nazioni come il Ghana, dove il sistema sanitario fatica a garantire diagnosi e cure tempestive. Il soccorso umanitario assume quindi un ruolo fondamentale per affrontare una problematica spesso sottovalutata, ma con effetti devastanti sulla popolazione, soprattutto tra i più giovani. GRAZIE AL TUO SOSTEGNO SALVIAMO LA VITA A DECINE DI BAMBINI OGNI ANNO. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÚ. Paesi 0 Bambini operati 0 Bambini visitati 0 + Che cosa sono le malattie reumatiche Le malattie reumatiche sono patologie infiammatorie che possono colpire articolazioni, ossa, muscoli e, in casi più gravi, organi vitali come il cuore. In Africa, la forma più diffusa è la febbre reumatica, una complicanza di infezioni da streptococco non trattate adeguatamente. La febbre reumatica, se non diagnosticata e curata in tempo, può evolvere in cardiopatia reumatica, causando danni irreversibili alle valvole cardiache.   Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la cardiopatia reumatica è responsabile di oltre 300.000 morti ogni anno a livello globale, e colpisce principalmente bambini e giovani adulti nei paesi a basso reddito.   AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÙ Ogni donazione è per noi fondamentale. PUOI CONTRIBUIREANCHE TU L’impatto delle malattie reumatiche in Africa Nel corno d’Africa e in molte aree dell’Africa in genrale, la febbre reumatica resta una delle principali cause di insufficienza cardiaca giovanile.Questo avviene per diversi motivi: Diagnosi tardive o inesistenti. Carenza di antibiotici per trattare le infezioni streptococciche. Scarsa consapevolezza sanitaria nelle popolazioni rurali. Il soccorso umanitario nell’Africa orientale, si sta orientando sempre di più verso programmi di prevenzione primaria (cura tempestiva delle infezioni) e prevenzione secondaria (diagnosi precoce dei danni cardiaci). Inoltre, la forte correlazione tra povertà, mancanza di accesso alle cure e diffusione delle infezioni rende il fenomeno ancora più difficile da arginare senza il supporto delle organizzazioni di soccorso umanitario.   Corno d’Africa: un contesto ad alta vulnerabilità Il corno d’Africa, una delle regioni più fragili del continente, concentra molte delle condizioni che favoriscono la diffusione delle malattie reumatiche: Povertà diffusa. Accesso limitato ai servizi sanitari di base. Sovraffollamento scolastico e abitativo, che facilita la trasmissione delle infezioni. In questi contesti, il soccorso umanitario non si limita più alla risposta all’emergenza, ma punta alla costruzione di programmi di salute pubblica sostenibili, capaci di intercettare precocemente i rischi e ridurre l’incidenza delle complicanze cardiache. Investire nella prevenzione della febbre reumatica nel corno d’Africa significa non solo salvare vite umane, ma anche alleggerire il carico sui sistemi sanitari nazionali, migliorando la resilienza delle comunità più vulnerabili.   Conclusione Le malattie reumatiche in Africa, e in particolare nel corno d’Africa, rappresentano una sfida sanitaria di grande rilievo, ancora troppo spesso trascurata. Il soccorso umanitario svolge un ruolo essenziale nel promuovere strategie di prevenzione, diagnosi precoce e trattamento delle infezioni che sono all’origine di gravi complicanze cardiache. Affrontare questa emergenza significa guardare oltre il singolo intervento, puntando su progetti duraturi capaci di migliorare strutturalmente la salute pubblica nei territori più fragili. Questo è ciò che resta dell’unica ambulanza della città di Nemirov, Ucraina. Una parte di un missile Russo, parzialmete distrutto dalle forze Ucraine, si è fatalmente schiantata contro il mezzo per soccorso emergenziale. Per una comunità come Nemirov, una tragedia sociale molto grave.   Ecco perché come Pobic, in via del tutto emergenziale, abbiamo donato un’ambulanza dismessa in Italia, ma che resta completamente funzionante. Il rofessor Mikola Segeda, presidente della fondazione Pobic Ucraina, si è incaricato di guidare il mezzo fino a destinazione.   Questo è solo un primo passo. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÙ Ogni donazione è per noi fondamentale. PUOI CONTRIBUIREANCHE TU

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