Archivio Luglio 2025

14 Lug

Pobic alla Conferenza “Ukraine Recovery” di Roma: rinnovato impegno per la ricostruzione dell’Ucraina

Pobic alla Conferenza “Ukraine Recovery” di Roma: rinnovato impegno per la ricostruzione dell’Ucraina Il 10 e 11 luglio 2025 si è svolta a Roma la quarta edizione della Ukraine Recovery Conference (URC2025), un evento internazionale promosso dai governi di Italia e Ucraina per rafforzare la cooperazione globale nella ricostruzione dell’Ucraina, colpita da oltre tre anni di guerra. Ospitata presso il Roma Convention Center “La Nuvola”, la conferenza ha visto la partecipazione di oltre 100 delegazioni governative, 40 organizzazioni internazionali e migliaia di rappresentanti del mondo economico e sociale. Obiettivo centrale: trasformare le dichiarazioni di sostegno in azioni concrete, con un’attenzione particolare alla resilienza umana, economica e istituzionale del Paese. Il programma dell’URC2025 si è sviluppato attorno a quattro pilastri strategici:   Il programma dell’URC2025 si è sviluppato attorno a quattro pilastri strategici: Business: rilancio dell’economia attraverso investimenti privati e sostegno alle imprese locali. Capitale umano: sostegno ai bisogni sociali, alla salute mentale, al reinserimento dei rifugiati e alla protezione dei minori. Governo locale e territori: rafforzamento della capacità amministrativa e autonomia delle autorità locali. Percorso europeo: accelerazione del processo di integrazione dell’Ucraina nell’Unione Europea. Durante l’evento, sono stati annunciati impegni finanziari rilevanti. L’Unione Europea ha presentato un pacchetto di supporto del valore di 2,3 miliardi di euro, con l’obiettivo di mobilitare fino a 10 miliardi tramite garanzie, sovvenzioni e nuovi strumenti finanziari. Tra le novità, anche un fondo di investimento europeo destinato al rilancio industriale e alla transizione verde dell’Ucraina. Diplomazia, sicurezza e partecipazione globale All’apertura dei lavori hanno partecipato numerosi leader internazionali, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, la presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni, e altri esponenti di rilievo politico da Regno Unito, Germania, Stati Uniti e Francia. Tra i temi discussi, anche la creazione di una forza multinazionale per la stabilizzazione del Paese una volta raggiunto un cessate il fuoco, con il coinvolgimento di una trentina di Paesi. Il ruolo di Pobic: solidarietà concreta e duratura Anche Pobic ha preso parte alla conferenza, rappresentata dal presidente avv. Paolo Novellini, dal vicepresidente Festus Adedayo e dalla direttrice operativa Ada Caraffini. L’ONG è da oltre vent’anni attiva in Ucraina, con progetti umanitari che spaziano dal sostegno sanitario all’assistenza a famiglie vulnerabili, minori e comunità rurali colpite dalla guerra.   La partecipazione di Pobic alla URC2025 rafforza il suo impegno per il popolo ucraino. L’organizzazione continuerà a operare in collaborazione con enti locali e internazionali per offrire supporto tangibile nella ricostruzione del tessuto sociale e civile. Il lavoro sul campo si allineerà agli obiettivi della conferenza, valorizzando approcci inclusivi, sostenibili e orientati ai diritti umani. Pobic: Dove c’è più bisogno   Oggi più che mai, la ricostruzione dell’Ucraina non può essere solo un tema geopolitico: è una responsabilità collettiva, un atto di solidarietà verso milioni di persone che aspirano a un futuro dignitoso. Pobic sarà presente, con competenza e umanità, a ogni passo di questo percorso. GRAZIE AL TUO SOSTEGNO SALVIAMO LA VITA A DECINE DI BAMBINI OGNI ANNO. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÚ. Paesi 0 Bambini operati 0 Bambini visitati 0 +

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9 Lug

Pobic e National Cardiothoracic Centre di Accra uniti contro la RHD in Ghana

Pobic e National Cardiothoracic Centre di Accra uniti contro la RHD in Ghana Pobic ONG e il National Cardiothoracic Centre di Accra (Ghana) hanno firmato il 30 giugno scorso un accordo triennale di collaborazione internazionale con l’obiettivo di combattere la Rheumatic Heart Disease (RHD) nei bambini ghanesi. Con oltre 40 milioni di casi stimati nel mondo e 300.000 morti ogni anno – soprattutto in Paesi a basso e medio reddito – la RHD è una patologia prevenibile ma spesso trascurata. Il nuovo partenariato mette insieme l’esperienza di Pobic nell’accesso e nella gestione di fondi europei e italiani, e la competenza clinica del Centre di Accra, per creare un modello replicabile di prevenzione, diagnostica e cura. Cosa prevede l’intesa Mappatura epidemiologica: avvio di uno studio per valutare la reale diffusione della RHD nelle aree più vulnerabili del Ghana. Sensibilizzazione capillare: distribuzione di materiali educativi a scuole, famiglie e comunità per riconoscere precocemente i sintomi da streptococco, fattore scatenante della malattia. Potenziare la diagnostica: fornire tamponi faringei e altri strumenti di screening ai centri sanitari locali, insieme alla formazione di operatori e tecnici. Rafforzare la cura: supporto all’implementazione di protocolli di trattamento e di un programma di profilassi antibiotica per bloccare l’evoluzione della malattia. Governance condivisa: costituzione di una task force e di un Comitato di Gestione congiunto per coordinare operazioni, raccolta fondi e rendicontazione trasparente. Crediamo che solo lavorando fianco a fianco con le comunità e i professionisti locali potremo estirpare una malattia che, fino a ieri, sembrava un destino inevitabile per troppi bambini,” Avv. Paolo Novellini Presidente di POBIC ONG Perché è importante Intervento precoceIdentificare e trattare tempestivamente le infezioni streptococciche riduce drasticamente il rischio di danni alle valvole cardiache, evitando disabilità di lungo periodo. Formazione e capacità localiCreare competenze sul territorio significa lasciare un “know-how” sostenibile anche dopo la scadenza dell’accordo. Accesso a nuove risorseCon Pobic come partner lead applicant, il progetto potrà attingere a finanziamenti pubblici e privati europei e italiani, ampliando la capacità operativa in Ghana. Questo accordo ribadisce l’impegno di Pobic nel promuovere salute e dignità nei contesti più bisognosi, grazie alla sinergia con istituzioni locali e alla condivisione di best practice internazionali. GRAZIE AL TUO SOSTEGNO SALVIAMO LA VITA A DECINE DI BAMBINI OGNI ANNO. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÚ. Paesi 0 Bambini operati 0 Bambini visitati 0 +

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3 Lug

Emergency Transport: Ucraina: escalation silenziosa, emergenza evidente.

Emergency Transport: perché oggi più che mai serve supportare l’Emergency Transport di Pobic In Ucraina si continua a morire, anche se i telegiornali non lo raccontano più. Negli ultimi giorni, l’Ucraina è stata colpita dalla più massiccia ondata di attacchi russi dall’inizio del conflitto: tra il 29 giugno e il 3 luglio, centinaia di droni e missili hanno colpito infrastrutture civili, ospedali, centri abitati e luoghi di soccorso. A Odesa, Kryvyi Rih, Poltava e nella regione di Kherson i raid hanno causato vittime tra i civili, inclusi bambini. A Kiev e Lviv si registrano blackout, vittime e un sistema sanitario sotto pressione. Tutto questo accade nel silenzio dell’estate europea. E mentre cala il clamore mediatico, cresce la necessità concreta di un aiuto stabile, strutturato, continuo. Una guerra che cambia volto, ma resta crudele. L’intensificarsi dei bombardamenti e l’intenzione dell’Ucraina di ritirarsi dalla Convenzione di Ottawa — per poter riutilizzare mine antiuomo — segnalano una spirale che si inasprisce: sul piano militare, etico, umanitario. Migliaia di civili rischiano di rimanere intrappolati nei territori sotto assedio. Le vie di evacuazione si restringono. E le ambulanze diventano spesso bersagli, non strumenti di salvezza. L’Emergency Transport di Pobic: una risposta concreta, silenziosa, ma vitale. Dal 2014, Pobic è presente in Ucraina con interventi umanitari che hanno coperto tutte le fasi del conflitto, dall’invasione della Crimea fino all’emergenza odierna. Lo abbiamo fatto con costanza, senza mai spegnere i motori della solidarietà. Tra i progetti più urgenti e indispensabili oggi c’è l’Emergency Transport: Una rete di trasporto sanitario d’emergenza per bambini, feriti, malati cronici e persone vulnerabili. Coordinata da volontari locali e internazionali, operativa in aree ad alto rischio. Essenziale per garantire evacuazioni rapide, trasporti verso ospedali ancora funzionanti e consegne mirate di medicinali. In un contesto in cui le ambulanze vengono colpite deliberatamente e i bombardamenti si moltiplicano, garantire veicoli attrezzati, carburante, personale e manutenzione è diventato un atto di resistenza umana. Cosa puoi fare oggi stesso? Oggi, più che in passato, l’inasprimento del conflitto richiede risposte immediate. Pobic c’è. Ma abbiamo bisogno del tuo aiuto per: Finanziare nuove unità mobili di soccorso. Garantire turni di guida e trasporto su rotte sempre più pericolose. Rafforzare la rete logistica e sanitaria di emergenza. EMERGENCY TRANSPORT La nostra forza è far viaggiare la speranza su quattro ruote. Dona un “pezzettino” di ambulanza: insieme possiamo mettere in strada il prossimo mezzo prima dell’inverno 2025. Sul sito Pobic è attiva una campagna dedicata; bastano 25 € per assicurare un kit di medicazione a bordo, 100 € per rifornire l’ossigeno. Ogni contributo accorcia la distanza fra chi scappa e un soccorso tempestivo. DONA ORA

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