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26 Mar
Un Cuore per la Nigeria – Firmato lo storico accordo con l’UCH di Ibadan Ci sono traguardi che non arrivano all’improvviso. Hanno il ritmo lento e ostinato delle cose che crescono con cura, passo dopo passo. E ci sono firme che, quando si appoggiano sulla carta, pesano come pietre miliari nella storia di un progetto. Oggi, 17 marzo, è uno di quei giorni. Il protocollo di intesa tra POBIC e l’UCH di Ibadan – il più importante ospedale universitario della Nigeria – è realtà . Un accordo quinquennale di collaborazione nell’ambito della cardiochirurgia pediatrica, siglato alla presenza del Presidente di POBIC Paolo Novellini, del Dott. Festus Adedayo e delle autorità sanitarie nigeriane, Prof. Jesse Abiodun Otegbayo, Direttore Generale dell’UCH, e Prof.ssa Olubukola Adeponle Adesina, Presidente del Comitato Medico Consultivo. Ma questa non è solo una notizia. È il culmine di una storia iniziata molto tempo fa. Le prime battute di un lungo cammino Tutto è iniziato nel 2016, con le prime missioni di POBIC in Nigeria. In quelle prime, coraggiose spedizioni, le equipe mediche italiane lasciavano l’Italia per operare bambini affetti da cardiopatie congenite in contesti sanitari estremamente difficili. Si trattava di missioni esplorative, piene di incognite, ma spinte da una certezza: ogni bambino salvato valeva il viaggio.  L’University Teaching Hospital di Enugu fu il primo ospedale partner. Da lì, nel tempo, nacquero collaborazioni stabili con strutture come il Federal Medical Center di Yenagoa e il Niger Delta University Teaching Hospital di Okolobiri. Interventi, formazioni, workshop, volontari, partenze, rientri: la macchina della solidarietà non si è più fermata. ADOTTA A DISTANZA Il cuore oltre il mare Quando le cardiopatie erano troppo complesse per essere affrontate in Nigeria, POBIC si faceva carico del trasferimento dei piccoli pazienti in Italia, presso l’Istituto Gaslini di Genova. Così, negli anni, Michael, Yusuf, Jesse, Daniel, Treasure, Salim, Diane, Jed, Simon, Aleeson e molti altri hanno attraversato il mare per ricevere una seconda possibilità .   Il programma di adozione a distanza è nato proprio per accompagnarli nel tempo, garantendo non solo cure mediche, ma anche continuità educativa e supporto familiare. Perché guarire, in fondo, significa anche poter crescere. Una casa che accoglie, un ago che cuce Nel frattempo, a Yenagoa, nasceva Casa POBIC: una struttura dove si intrecciano assistenza, protezione e formazione. Qui, le giovani donne vittime di violenza o emarginazione ricevono sostegno, accoglienza, e soprattutto, strumenti per riprendersi la propria vita. Tra questi, il più prezioso: l’autonomia.  Il progetto di formazione sartoriale è diventato un simbolo di riscatto. Cucire, in questa terra, non è solo mestiere: è arte, dignità , indipendenza. È il filo con cui si ricuce una vita nuova. La stima delle istituzioni Tutto questo ha attirato l’attenzione delle autorità nigeriane. Il Ministro della Salute ha scritto al Governo Italiano, lodando l’operato di POBIC e chiedendo che il progetto prosegua e si rafforzi. LEGGI ANNO PER ANNO IL PERCORSO POBIC IN NIGERIA  Anche il Governatore dello Stato di Bayelsa ha riconosciuto ufficialmente il valore del lavoro svolto, definendo l’iniziativa come un esempio virtuoso di cooperazione tra popoli. Il giorno che aspettavamo Ed eccoci a oggi. Dopo anni di lavoro sul campo, POBIC ha firmato un accordo con l’UCH di Ibadan, uno dei più prestigiosi ospedali della Nigeria.  Non è solo un atto formale: è una promessa reciproca. Una visione condivisa che punta alla creazione di un reparto di cardiochirurgia pediatrica operativo, stabile, formativo, in grado di restituire la salute e il futuro a centinaia di bambini.  Un progetto che ora ha radici più profonde, e ali più larghe. Questa firma non chiude un capitolo. Lo apre. È la conferma che ogni bambino salvato finora non è stato un gesto isolato, ma parte di una missione più grande. E oggi, quel cuore che ha battuto forte a Enugu, a Genova, a Yenagoa, comincia a battere anche a Ibadan. Il futuro è appena cominciato. GRAZIE AL TUO SOSTEGNO SALVIAMO LA VITA A DECINE DI BAMBINI OGNI ANNO. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÚ. Paesi 0 Bambini operati 0 Bambini visitati 0 +
Continua a leggere12 Mar
Missione per la vita: come il cuore dei bambini africani riprende a battere Questo problema, che colpisce migliaia di bambini ogni anno, sembra quasi impossibile da risolvere. Tuttavia, noi di POBIC non ci lasciamo scoraggiare di fronte a sfide così grandi. Ci impegniamo costantemente per garantire cure mediche ai bambini africani affetti da malattie cardiache. Siamo impegnati in Africa per garantire ai bambini affetti da malattie cardiache le cure mediche di cui hanno bisogno. Operiamo in numerosi paesi africani e ci impegniamo non solo a fornire interventi medici, ma anche a formare il personale medico locale per garantire la sostenibilità dei nostri progetti. La nostra azione si svolge in un contesto in cui le risorse mediche sono limitate, e le competenze specialistiche spesso mancano del tutto. La sfida che affrontiamo è enorme. Nell’Africa sub-sahariana, le malattie cardiache sono una delle principali cause di morte tra i bambini. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità , più di 300.000 bambini africani nascono ogni anno con una malattia cardiaca congenita e solo una piccola percentuale di questi riesce ad avere accesso alle cure di cui ha bisogno. Il nostro intervento, quindi, è fondamentale per salvare la vita di questi bambini e garantire loro un futuro. Storie di cambiamento e speranza Il caso di Keita: Keita è un bambino di 10 anni che vive in Mali. A causa di una malattia cardiaca, Keita ha sempre avuto problemi di salute e difficoltà nelle attività quotidiane. Grazie al nostro intervento, Keita ha potuto ricevere le cure mediche di cui aveva bisogno e oggi può vivere una vita normale. La nostra azione in Burkina Faso: In Burkina Faso, abbiamo realizzato un programma di formazione per il personale medico locale. Grazie a questo progetto, i medici burkinabé possono ora diagnosticare e curare le malattie cardiache dei bambini, garantendo loro un futuro migliore. Il progetto in Senegal: In Senegal, abbiamo messo in atto un programma di prevenzione delle malattie cardiache, che include l’educazione sanitaria delle madri e la vaccinazione contro le malattie che possono causare problemi cardiaci. Grazie a questo progetto, molti bambini senegalesi possono ora crescere sani e forti. ADOTTA A DISTANZA Solidarietà e impegno collettivo L’unione fa la forza Non potremmo realizzare la nostra missione senza il supporto di molte persone e organizzazioni partner. Ogni donazione, indipendentemente dall’importo, contribuisce a salvare la vita di un bambino africano. La formazione come arma di cambiamento Uno degli aspetti più importanti del nostro lavoro è la formazione del personale medico locale. Questo non solo aiuta a salvare vite umane nel breve termine, ma anche a garantire la sostenibilità delle cure mediche nel lungo termine. Il potere della prevenzione Ci impegniamo non solo a curare, ma anche a prevenire le malattie cardiache nei bambini africani. Questo si traduce in programmi educativi e di vaccinazione che aiutano a prevenire l’insorgenza di queste malattie. L’importanza dell’ascolto Poniamo grande enfasi sull’ascolto delle comunità locali e sulla comprensione delle loro esigenze. Questo approccio basato sul rispetto e sulla comprensione reciproca è fondamentale per il successo delle nostre missioni. La sfida che affrontiamo è enorme. Nell’Africa sub-sahariana, le malattie cardiache sono una delle principali cause di morte tra i bambini. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità , più di 300.000 bambini africani nascono ogni anno con una malattia cardiaca congenita e solo una piccola percentuale di questi riesce ad avere accesso alle cure di cui ha bisogno. Il nostro intervento, quindi, è fondamentale per salvare la vita di questi bambini e garantire loro un futuro. In che cosa si traduce il nostro impegno concreto sul “campo”. Il fulcro della nostra opera sono i bambini africani. Le nostre missioni mediche comprendono la diagnosi, il trattamento e la riabilitazione dei bambini affetti da malattie cardiache. Queste missioni rappresentano la speranza per migliaia di famiglie che, altrimenti, non avrebbero accesso alle cure mediche di cui hanno bisogno. Tuttavia, la nostra opera non si limita alla sola cura medica. Quest’ultima è infatti affiancata da un’importante opera di sostegno psicologico alle famiglie dei bambini malati. Inoltre, svolgiamo un importante lavoro di prevenzione, attraverso programmi di vaccinazione e di educazione sanitaria.Il nostro lavoro è svolto con grande umanità e rispetto per le culture e le tradizioni locali. Questo approccio permette di instaurare un rapporto di fiducia con le comunità locali e di lavorare insieme per migliorare la salute dei bambini. Infine, è importante sottolineare che la nostra opera è resa possibile grazie all’impegno di molti volontari e donatori. Senza di loro, non sarebbe possibile realizzare tutto questo. Conclusioni In conclusione, il nostro lavoro rappresenta una luce di speranza per migliaia di bambini africani affetti da malattie cardiache. Nonostante le enormi sfide, continuiamo ad impegnarci quotidianamente per garantire a questi bambini le cure mediche di cui hanno bisogno e per formare il personale medico locale, garantendo così un futuro migliore per l’Africa. Sostenete il nostro importante lavoro. Insieme, possiamo fare la differenza. GRAZIE AL TUO SOSTEGNO SALVIAMO LA VITA A DECINE DI BAMBINI OGNI ANNO. AIUTACI A FARE SEMPRE DI PIÚ. Paesi 0 Bambini operati 0 Bambini visitati 0 +
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