codice etico

1. Introduzione
2. Destinatari del Codice Etico
3. Identità
4. Valori etici
5. Norme di comportamento
5.1 Rapporti con i donatori
5.2 Rapporti con i partner
5.3 Rapporti con i fornitori
5.4 Rapporti con i dipendenti, collaboratori, volontari, organi statutari
5.5 Doveri degli operatori
5.6 Rapporti con i destinatari
5.7 Rapporti con la stampa e i media
5.8 Organi di controllo
5.9 Autorità giudiziaria
6. Provvedimenti in presenza di violazione del Codice Etico

1. INTRODUZIONE

Il presente Codice Etico è stato elaborato e approvato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Pobic Onlus (di seguito POBIC) e qualsiasi revisione o modifica, totale o parziale, deve essere sottoposta ad approvazione del Consiglio Direttivo stesso. Il Codice Etico, con riferimento ai Valori assunti, evidenzia l’insieme dei diritti, dei doveri e delle responsabilità di tutti gli operatori, collaboratori, volontari e consulenti di POBIC. È stato adottato da POBIC per stabilire in modo chiaro le responsabilità di ciascun soggetto che opera per conto della stessa o che venga in contatto con l’organizzazione, assicurando quindi il corretto adempimento della missione e la completa aderenza ai valori che ispirano l’operato della Organizzazione in ogni campo di azione. Inoltre il Codice Etico vuole rendere esplicito, trasparente ed efficace il modello di organizzazione, gestione e controllo al fine di prevenire rischi di responsabilità e reati cui può essere esposta l’organizzazione nello svolgimento delle attività legate alla sua mission.
POBIC aderisce e rispetta i principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (1948), nella Convenzione dei Diritti dell’Infanzia (1989), nella Convenzione per la tutela dei minori e l’adozione internazionale (1993) e nella Convenzione sulla eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le Donne (1979) e ogni forma di discriminazione fra esseri umani.
POBIC persegue la propria missione nel pieno rispetto delle normative comunitarie, nazionali ed internazionali, nonché nel rispetto delle Carte e dei Codici in cui si riconosce. In particolare: la Carta Etica di FOCSIV, la Carta della Donazione dell’IID – Istituto Italiano della Donazione e il Codice di autodisciplina della Comunicazione

2. DESTINATARI

Sono destinatari del Codice Etico organi statutari, amministratori, dipendenti, collaboratori, volontari e tutti coloro che operano temporaneamente con POBIC, sia in Italia che all’estero. L’osservanza delle norme e delle previsioni contenute nel Codice Etico costituisce parte integrante delle obbligazioni contrattuali derivanti dai rapporti di lavoro subordinato, per i lavoratori dipendenti, e dai regolamenti contrattuali, per i collaboratori, e può comportare l’applicazione delle sanzioni previste. I destinatari, in ragione delle responsabilità assegnate, provvederanno a dare adeguata informazione a terzi (fornitori, consulenti, soggetti donatori, etc.) circa gli obblighi imposti dal presente Codice e a richiedere il rispetto degli obblighi che riguardano direttamente la loro attività.

3. IDENTITA’

POBIC, nata nel 1992, è un organismo di volontariato e di cooperazione nazionale e internazionale che si ispira a principi di Carità, di Solidarietà e di Fraternità per promuovere la pace nel mondo, la cooperazione tra i popoli e lo sviluppo integrale della persona umana.
Nello sviluppo delle proprie attività sia in ambito nazionale che internazionale Pobic si ispira alla tutela e alla promozione dei diritti umani, inalienabili e imprescindibili prerogative degli esseri umani e fondamento per la costruzione di società fondate sui principi di uguaglianza, solidarietà, carità e fraternità, ripudio della guerra e per la tutela dei diritti civili, politici, dei diritti sociali, economici e culturali e dei diritti cosiddetti di terza generazione: diritto all’autodeterminazione, alla pace, allo sviluppo e alla salvaguardia dell’ambiente.
POBIC ripudia ogni sorta di discriminazione, di sfruttamento, di lavoro forzato e minorile.
POBIC è un’associazione autonoma ed è gestita dall’Assemblea dei soci, che stabilisce le linee di azione, e dal Consiglio Direttivo, garante della loro attuazione nell’operato dell’Associazione.
Ha sede legale in Brescia ed una sede operativa in Bozzolo (provincia di Mantova) unitamente ad altre sedi periferiche sull’intero territorio nazionale.
Mission POBIC: vuole contribuire, attraverso l’impegno, la motivazione, la determinazione e la professionalità delle sue persone, al processo di lotta alla povertà e di crescita delle comunità con le quali coopera nel mondo, per contribuire ad ottenere un miglior equilibrio tra il Nord e il Sud del pianeta, tra aree sviluppate e aree depresse o in via di sviluppo. L’associazione, riconoscendo come prioritaria la salute e l’assistenza sanitaria efficace, efficiente, all’avanguardia e gratuita, soprattutto nei confronti dei bambini, si batte per ottenere che in ogni Stato del mondo detta tutela sia garantita e gratuita, svolgendo azioni ( progetti e opere) concrete nella cura e nella formazione di personale sanitario in vari settori ed in modo particolare nelle patologie cardiopatiche, nella cura delle piaghe, nella prevenzione dei tumori del collo dell’utero, nell’assistenza al parto nonché nel sostegno dei valori dell’accoglienza, della solidarietà, della carità e fraternità, della pace nonché l’affermazione dei diritti e delle capacità umane in tutte le loro forme ed espressioni.
L’azione dell’associazione all’estero si concretizza particolarmente attraverso: lo svolgimento di attività di cooperazione allo sviluppo in campo sociale e sanitario in favore delle popolazioni dei Paesi in via di sviluppo sia con azioni dirette e sia con azione indirette ossia sostenendo anche economicamente altre associazioni o entità senza scopo di lucro sul posto; l’invio di volontari e collaboratori nei Paesi esteri; il coinvolgimento di persone, organismi e istituzioni, pubbliche e private, suscettibili di contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni povere del mondo; la cura in loco, in forma gratuita, di varie patologie ed in modo particolare delle patologie cardiologiche indirizzate verso i minori con la creazione e gestione di ospedali e/o ambulatori dedicati, la formazione dei medici e sanitari dei PsV; il trasferimento in Italia di bambini per essere sottoposti a cure sanitarie, ad interventi chirurgici e particolarmente di cardiochirurgia qualora non sia possibile curarli in loco; utilizzo dell’Ozono Terapia nella cura delle piaghe così come ogni altro campo in cui è utilizzabile detta terapia; cura e prevenzione del tumore del collo dell’utero, formazione all’assistenza al parto e Trasporto sanitario.
L’azione dell’associazione in Italia si concretizza particolarmente attraverso progetti a sostegno della prevenzione delle patologie in ambito cardiologico, attraverso azioni di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto ai comportamenti che favoriscano l’insorgere di tali patologie.
Come operiamo : L’azione di POBIC si sviluppa nel rispetto del principio di sussidiarietà, per cui qualora vi siano in loco cure adatte alle necessità della persona queste vengono privilegiate. Qualora invece tali metodologie non siano efficaci alla luce del parametro scientifico viene proposta la soluzione medica variamente dosata alle necessità del minore o della donna. Nel perseguire questo principio, POBIC pone in essere progetti di cooperazione e di prevenzione sanitaria con lo scopo di creare le condizioni di base facilitare l’azione sanitaria. L’attività di POBIC mira a perseguire il principio di efficienza ed efficacia, attraverso la collaborazione con i partner locali per la progettazione e la realizzazione di progetti all’estero con l’obiettivo di migliorare l’efficacia del proprio intervento e con l’impegno a utilizzare le risorse economico-finanziarie in maniera sempre più adeguata e giusta.

4. VALORI ETICI

Ci impegniamo, in ogni campo della nostra azione, ad agire secondo i seguenti principi di:
Onestà: ciascuno deve impegnarsi, nell’espletamento del proprio incarico, a non perseguire l’utile personale o dell’Organizzazione a discapito delle leggi vigenti e delle norme esposte nel Codice Etico, o a compiere azioni che, secondo il comune senso di coscienza, contrastano con la rettitudine di comportamento.
Legalità: ciascuno, nell’ambito delle proprie attività e competenze, è tenuto a conoscere e osservare le discipline codificate (leggi, atti equiparati, regolamenti) emanate dagli Stati in cui si opera, dalle Istituzioni Internazionali e, in particolare, le norme relative alla tutela dei dati personali, della salute e della sicurezza.
Carità, Solidarietà e Fratellanza : ciascuno, nell’ambito delle proprie attività e competenze, deve seguire una condotta ispirata alla carità, alla solidarietà e alla fratellanza perseguendo in ogni caso il senso comune di giustizia sostanziale.
Uguaglianza e non discriminazione: ciascuno, nell’ambito delle proprie attività e competenze, deve garantire uniformità di trattamento prescindendo da differenze di età, genere, razza, handicap fisici, religione.
Tutela e valorizzazione della persona: ciascuno deve garantire, nello svolgimento del proprio lavoro, il rispetto della persona e la valorizzazione delle capacità individuali.
Diligenza: ciascuno è chiamato ad assolvere alle proprie mansioni con attenzione ed accuratezza nel rispetto dei luoghi e dei beni/attrezzature affidate per l’esercizio dell’attività.
Trasparenza: ciascuno, nell’ambito delle proprie attività, è chiamato a svolgere le proprie mansioni secondo un criterio che favorisca la comprensione delle attività da parte di tutti; ogni azione deve perciò essere facilmente individuabile in tutti i suoi passaggi.
Imparzialità: ciascuno deve agire secondo obiettività ed equanimità, senza favoritismi e interessi personali, evitando ogni conflitto di interesse.
Riservatezza: ciascuno deve ispirare la propria attività al principio della riservatezza, senza vantarsi o divulgare a terzi ( con ogni mezzo compresi i propri social) senza autorizzazione l’azione volta, così come deve astenersi dalla divulgazione di dati sensibili, e non, conosciuti durante lo svolgimento dell’incarico rispettando rigorosamente le norme vigenti in tema di trattamento dei dati personali.

5. NORME DI COMPORTAMENTO

Nelle relazioni con donatori, partner, fornitori, dipendenti/collaboratori, beneficiari, media, Organi di controllo, Autorità giudiziaria, POBIC mantiene, in base ai principi etici sopra esposti, le seguenti norme di comportamento:
5.1 Rapporti con i donatori Pobic: assicura ai donatori un’informazione completa e trasparente sull’Associazione, sulle iniziative da sostenere, sulle finalità delle raccolte fondi, sui risultati ottenuti; non esercita pressioni illecite al fine di indurre ad effettuare donazioni; rispetta la normativa vigente in materia di veridicità delle dichiarazioni rese; rende nota l’entità delle donazioni ricevute e il conseguente impiego; si impegna a garantire la riservatezza dei donatori; rifiuta donazioni da aziende che violano i diritti umani, dei lavoratori e dell’ambiente, che producono o commerciano armamenti, materiali pornografici e quant’altro sia lesivo della persona umana e dell’ambiente; assicura che le erogazioni, i contributi e i finanziamenti siano destinati esclusivamente agli scopi per i quali sono stati assegnati; garantisce un’attenta amministrazione dei fondi utilizzati.
5.2 Rapporti con i partner POBIC: nella scelta dei partner per la realizzazione di attività condivise, adotta i seguenti criteri: esclude ogni fine di lucro; esige la condivisione dei propri principi etici; rispetta le leggi locali (codici del lavoro, fiscali, etc)
5.3 Rapporti con i fornitori POBIC: predilige gli operatori tecnici ed economici dei Paesi di intervento per favorire lo sviluppo locale ove sia garantita la necessaria buona qualità di beni, lavori e servizi forniti. Nella scelta dei fornitori e nell’ambito delle procedure di gara per l’acquisto di beni, lavori e servizi effettua valutazioni obiettive secondo i criteri di competitività, qualità, economicità, eticità. I fornitori sono tenuti all’osservanza delle norme vigenti e del presente Codice Etico.
5.4 Rapporti con i dipendenti, collaboratori, volontari, organi sociali POBIC è impegnata a: rispettare i principi contenuti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, nella Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e nella Convenzione sulla eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le Donne e ogni forma di discriminazione fra esseri umani; rispettare gli standard minimi internazionali delle condizioni di lavoro e dei diritti fondamentali del lavoratore; offrire a tutti gli operatori le stesse opportunità di crescita professionale, basandosi su criteri di merito e senza alcuna discriminazione; perseguire il continuo miglioramento delle competenze di ciascuno, favorendo i percorsi formativi e utilizzando metodi e strategie operative innovativi e sempre più efficaci; garantire il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze e del contributo di ciascuno al raggiungimento degli obiettivi comuni; garantire un ambiente di lavoro adeguato e funzionale all’attività da svolgere; garantire la diffusione del Codice Etico e delle procedure; garantire la tutela della privacy; garantire il rispetto delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro; garantire un’adeguata informazione sulle condizioni di vita e di sicurezza dei Paesi in cui l’operatore sarà impiegato, nonché sulle pratiche sanitarie di prevenzione cui si deve attenere.
5.5 Doveri degli operatori: Fermo restando quanto previsto dalla normativa, in particolare ciascun operatore in Italia e nei Paesi in cui operiamo deve: rispettare i diritti fondamentali della persona, con particolare riferimento ai diritti dell’infanzia e della donna e all’eliminazione di ogni forma di discriminazione; osservare un comportamento e un abbigliamento decorosi, rispettosi dell’ambiente e del posto di lavoro, dei colleghi, dei partner, dei fornitori, dei beneficiari diretti e degli usi, culture e confessioni locali e che rispecchino sempre la dignità del proprio e dell’altrui ruolo; garantire un corretto utilizzo delle risorse dell’Associazione; rispettare le regole di comportamento stabilite in materia di sicurezza, privacy, riservatezza nell’agire e delle informazioni assunte a seguito dell’azione.
A ciascun operatore è vietato: il coinvolgimento in operazioni spionaggio, militari, sovversive delle istituzioni nazionali o simili; ogni comportamento anche colposo che arrechi danno diretto o di immagine, all’Associazione; l’impiego di lavoratori in violazione delle norme in materia di sfruttamento del lavoro minorile; il consumo di alcolici e sostanze stupefacenti durante la realizzazione delle attività e l’esercizio delle funzioni assegnate; ogni comportamento che possa configurarsi quale violenza fisica e/o morale, abuso di autorità, truffa e frode.
5.6 Rapporti con i destinatari delle attività e iniziative : I destinatari devono essere adeguatamente informati sulle attività e sulle risorse impiegate nei progetti che li vedono coinvolti e devono condividere la mission di POBIC. I destinatari hanno diritto ad un uso efficace, efficiente ed equo delle risorse messe a loro disposizione. POBIC garantisce la riservatezza dell’azione svolta verso i destinatari, salvo motivi di divulgazione riservati agli organi di vertice dell’associazione ricevuto il consenso del soggetto interessato, ed il pieno rispetto dei dati personali dei destinatari. Nella individuazione dei destinatari, POBIC rispetta tutti i principi contenuti nel presente Codice Etico.
5.7 Comunicazione e Rapporti con i media : La comunicazione di POBIC, riservata agli organi di vertice dell’associazione o da questi delegata, è improntata a criteri di: Onestà, Verità e Correttezza, Responsabilità, Verificabilità dei contenuti e delle fonti, Non aggressività, sia nei testi che nelle immagini e Rispetto dei diritti e della dignità della persona.
5.8 Organi di controllo: I rapporti con i soggetti che svolgono attività di controllo e revisione devono essere ispirati ai principi di: Verità e Correttezza, Tempestività, Trasparenza, Condivisione delle informazioni. Agli organi di controllo viene garantita la massima collaborazione, evitando qualsiasi comportamento ostruzionistico.
5.9 Autorità giudiziaria: POBIC assicura, laddove fosse legittimamente richiesto, la dovuta collaborazione agli organi della Giustizia sia in Italia che nei paesi di azione. A tal fine si impegna ad evitare condizionamenti di qualsiasi natura sulla persona chiamata a rendere dichiarazioni davanti all’Autorità Giudiziaria al fine di indurla a non rendere dichiarazioni o a renderle mendaci.
POBIC si impegna altresì a non aiutare o supportare chi abbia commesso in flagranza un fatto penalmente rilevante. Collabora con le investigazioni penali dell’Autorità competente adottando ogni conseguente azione verso l’imputato solo a fronte di una sentenza passata in giudicato.

6. PROVVEDIMENTI IN PRESENZA DI VIOLAZIONE DEL CODICE ETICO

Ogni violazione ai contenuti del Codice deve essere segnalata all’Organo di Vigilanza individuato dal Consiglio Direttivo. Tutti i soggetti interessati sono tenuti a segnalare, verbalmente o per iscritto, eventuali inosservanze e violazioni del presente Codice Etico. Le eventuali segnalazioni devono essere indirizzate all’Organismo di Vigilanza. Gli autori delle segnalazioni sono tutelati contro eventuali ritorsioni per aver riferito comportamenti non corretti, così come l’incolpato avrà tutte le garanzia di difesa necessarie a confutare le segnalazioni. Il presente Codice Etico deve essere comunicato a tutti i soggetti che interagiscono con POBIC e da questi letto, condiviso e sottoscritto per presa visione e per adesione.